25 aprile

OGGI SIAMO APERTI!!!

BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE A TUTTI!!!

e che un giorno lo sia anche per tutti gli altri animali… 🙂

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Cena con delitto! martedì 21 aprile 2015

delitto

Martedi’ 21 aprile GustoArsizio vi farà passare una serata diversa e divertente…

La compagnia Teatro Ammutinati di Venegono Inferiore vi invita a una sera all’insegna del giallo! Tra una pietanza e l’altra assisterete a degli eventi, dovrete essere attentissimi e cogliere gli indizi! Chi sarà il colpevole?!

Cena + spettacolo 25 euro
Iscrizione a squadre (di 2 o 4 persone) entro lunedì 20 aprile!
Info & prenotazioni al numero 0331 623803

Affrettatevi!!! i posti sono limitati!

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Chiusura di Pasqua

Vi informiamo che sabato 4 aprile chiudiamo alle ore 18 !!

Quindi saremo chiusi da sabato sera fino a lunedi’ 6 aprile.

Si riapre con i soliti orari Martedi’ 7 aprile 🙂

BUONE FESTE A TUTTIII !!

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Menù di Pasqua 2015

Ecco le nostre proposte per l’asporto di Pasqua  (solo su prenotazione entro il 31 marzo, ritiro sabato 4 aprile)

Paté di ceci al coriandolo

Lasagne ai broccoli ( con piccolo sovraprezzo anche con pasta di farro o di mais senza glutine)

Riso basmati arancia e zafferano

Cannelloni tofu e spinaci

Strudel con patate, asparagi e spezie

Tofu porri e mandorle

Seitan rum e limone

Cipolline agrodolci

Cavolini di bruxelles gratinati

Cavolfiore con salsa di limone, acidulato di umeboshi,  zenzero e origano

DOLCI :

Torta morbida ripiena di panna al cacao e scaglie di cioccolato o allo sciroppo di amarena)

Salame di cioccolato

 

Chiamateci al num. 0331623803 : come al solito il prezzo é a peso e potete scegliere tra questi piatti, quelli che preferite e nelle quantità che volete!!  😀

 

 

 

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“incontri antispecisti 6 – liberazioni″ : incontro con Massimo Filippi

Liberazioni

Martedì 31 marzo, h.19.30, sarà di scena il sesto incontro antispecista a Gustoarsizio, con ospite speciale Massimo Filippi (filosofo, scienziato e scrittore – nonchè fondatore dell’associazione Oltrelaspecie e redattore della rivista di critica antispecista Liberazioni): dopo l’affascinante serata passata in compagnia di Ornella in segno del tema RESISTENZE con Massimo ci apprestiamo a trattare lo sconfinato argomento LIBERAZIONI, continuando il nostro percorso di attraversamento dell’umano nell’ottica di una liberazione animale in cui è indissolubilmente compreso.
L’approccio teorico che suggerisce il nostro interlocutore è calato in un contesto in cui le pratiche della vita quotidiana ne costituiscono il nesso irrinunciabile: la stessa storia della rivista Liberazioni è un esempio di attivismo politico e culturale che si avvale dell’esplorazione delle idee per affrontare le molteplici sfide che presentano le realtà in cui viviamo.
Immaginare, vivere e sognare le liberazioni dell’animale umano e degli altri animali dallo sfruttamento passa dal saper (ri)pensare e (de)costruire un mondo nuovo.
Per l’occasione il locale verrà adibito ad ampia distribuzione di libri, riviste e opuscoli e la cena-buffet vegan verrà proposta al consueto costo di 10 euro, compreso il nuovo ventesimo numero di Liberazioni.
Chi non viene…resta schiavo!

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Menu di oggi 3 marzo 2015

Lasagne verdi con ragù di soia

Pennette pasticciate con ragù di soia barretta affumicata di seitan e soiarella

Riso basmati con mandorle e cipolle

Orzo con legumi misti

Zuppa di amaranto e lenticchie rosse

Farinata di ceci ai porri o con semi di anice

Seitan alla senape

Tofu alla rucola

Catalogna con uvetta

Cavolo cappuccio con semi di zucca

Cavolfiori alla noce moscata

DOLCI

Torta al limone

Torta al gianduia e rum

Focaccia alla fiorentina farcita con panna montata

Torta mele e cannella

Torta alle pere e cioccolato

 

 

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Venerdì 6 marzo Al Taim Jazz a Gusto Arsizio!

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ll piacere del conversare e del mangiare insieme si arricchisce di una nuova dimensione: Gusto Arsizio apre le porte alla musica dal vivo con gli Al Taim jazz !! Nel 1947 il grandissimo chitarrista Django Reinhardt fuse il bepop alla musica tradizionale tzigana….et voilà, la musica è servita!!! 🙂

Cena su prenotazione con piatto misto a 15 euro. Love to all!

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GIOVEDI’ 26 FEBBRAIO a Gusto Arsizio

APERITIVO BENEFIT  per  Amami Adozioni http://amamiadozioni.weebly.com/

Dalle 18.30 alle 20.30:

10 euro buffet con birre biologiche da 33 o centrifughe piccole.
12 euro con birre artigianali da 50 o centrifughe grandi.

GRADITA LA PRENOTAZIONE: amami.adozioni2610@gmail.com 348 629 15 95/

320 08 04 408

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“incontri antispecisti 5 – resistenze″ : incontro con Oltre la Specie

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Resistere.
In ordine: a cosa, perchè, come, a chi?
Superata la metà degli incontri antispecisti previsti a Gusto Arsizio, sappiamo dire a cosa (il ricorso sistematico allo sfruttamento animale), sappiamo di conseguenza dire perchè (gli animali soffrono e ambiscono a libertà e autodeterminazione), sappiamo forse un pò di più dire come (abbiamo deidicato quattro serate alla solidarietà, alla sensibilizzazione, alla convivenza, all’integrazione), ma non è facile capire resistere a chi.
Con Ornella (attivista di Oltrelaspecie, per i diritti umani e animali) passeremo martedì 24 -solita ora, solito canale – qualche ora all’insegna della complicità e dell’intimità necessarie per riflettere insieme su quali e quanti ostacoli al saper resistere dobbiamo affrontare in qualità di umani resistenti.
Mostreremo sei spezzoni di video che introdurranno ogni singolo argomento: focus su questioni poco dibattute ma che aleggiano nello spirito indomito di molti di noi che non ci stanno.
Non ci stanno nell’allinearsi ai trend che le società antropocentriche determinano, così come non ci stanno a rimanere ai margini perchè soddisfatti di avere in mano qualche forma di ragione.
Resistere quindi al perpetuarsi della violenza sugli animali non umani; resistere ad interpretare la lotta in chiave essenzialmente antiumanista; resistere a ridurre il tutto ad una visione moralista e sovra-socializzata che reclama un posto per tutti senza capire che il progresso -così come è concepito- non lo prevede; resistere quindi alle perdite e ai privilegi che necessariamente viviamo, con occhi e cuore comunicanti verso chi non ha, alla ricerca di un altro senso della vita; resistere all’idea di pacificare ogni passaggio verso il cambiamento; resistere da uomini e donne che cercano di generare un insieme tutto nuovo per tutte le specie animali oggi discriminate.
Altri mondi ci chiedono, manifestando esclusioni, angoscie e dolori…di cambiare.
Modificare i riferimenti acquisiti comporta lo sforzo innanzitutto di resistere alle convinzioni che si ha di sè.
Ci troviamo questa puntata anche per perderle.
Senza che diventi eccessiva la paura di perdersi minando la propria identità resistente.

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“incontri antispecisti 4 – relazioni″ : incontro col canile A.p.a.r.

attila

27 gennaio 2015 incontro col canile A.p.a.r.

ore 19.30 cena (è necessario prenotare)

ore 21.00 inizio incontro

Gusto Arsizio via Palestro 1 Busto Arsizio

L’Associazione APAR gestisce i canili di Busto e Gallarate e il gattile di Gallarate.  A.P.A.R. (Associazione Piccoli Animali Randagi), fondata nel 1992 e iscritta all’Albo Regionale del Volontariato, è un’associazione ONLUS che sostiene attività in favore di animali abbandonati o maltrattati. Dal 1999 al Canile Municipale di Busto Arsizio; dal 2004 anche il Canile Municipale di Gallarate; nel 2005 i volontari dell’associazione hanno dato vita ad un sogno coltivato per anni, ovvero la realizzazione del Rifugio Elia -struttura dedicata all’accoglienza di cani “speciali” ovvero di cani anziani, disabili e cani con varie problematiche comportamentali, recuperati da maltrattamenti o da canili lager.

L’attività sul territorio si estende in diversi Comuni convenzionati del basso varesotto, il coinvolgimento di tanti e tanti  volontari, i contatti con le altre associazioni (recente novità è l’inizio di una collaborazione con Oipa) e gli enti preposti ad agire intorno al fenomeno del randagismo, mette A.p.a.r. in una condizione di centralità nel rapporto che le comunità umane della zona intessono con gli animali domestici.

Osservando le sue strutture di accoglienza da fuori è difficile capire cosa comporti vivere per, nei, a favore e contro i canili: quelle distese di gabbie in cui gli animali si agitano…soffrono, sperano, si affezionano…sono un pezzo della loro vita e la vita delle persone che si impegnano per loro. Si cerca di sostenerli per far loro accettare la sorte che gli è capitata, così come si cerca di modificarla nel tempo indirizzandosi sulla strada di un buon nuovo affido. Ma non sempre la sosta forzata si trasforma in un transito liberatorio, e allora un canile e un gattile devono cercare di diventare anche una casa che sappia essere con dignità e per sempre.

E’ difficile tenere gli equilibri che reggono un luogo che si ritrova ad essere, e con esigue e sempre incerte risorse, un passaggio, una residenza fissa, un pronto soccorso, un ospedale, un centro di recupero e allo stesso tempo una comunità di persone che vi giungono su spinte personali anche molto diverse fra loro.

Dicevamo per il canile, ma anche contro: perchè il fine di un’associazione che ama gli animali e non li usa…è svuotare, è estinguere sè stessa insieme alla necessità di esserci nella modalità in cui oggi deve esserci.

Impresa che ha dell’impossibile, ma che produce slanci di operosità e ingegno tanto forti da far ancora credere di poter ambire, prima o poi, all’intera posta: chi sogna la liberazione animale, si riferisce ad un mondo in cui la convivenza prevalga sulla separazione e il confinamento. Chi sente la liberazione animale, cresce nello sforzo di sperimentarla. Chi crede nella liberazione animale ama e allo stesso tempo arriva ad odiare il canile, nelle sue enormi limitazioni e contraddizioni ed inevitabili insuccessi, e mentre lo apre ogni mattina, vorrebbe vederlo chiuso una volta per tutte.

Vivere coi cani vuol dire decidere di ascoltarli, lasciando ribaltare il piano di aiuto che si offre, in modo che proprio loro ci parlino di quel mondo che insieme agognamo. I loro modi indicano strade alternative che la nostra specie ha abbandonato, dirigendosi verso un abisso sempre più profondo di solitudine. Il loro linguaggio svela i limiti della gerarchizzazione, gli equivoci dell’ideologizzazione, gli stravolgimenti del simbolismo in cui la cultura umanista è immersa.

Gli animali suggeriscono di legare le nostre esistenze ad un piano di immanenza che non esclude il sogno, ma lo impreziosisce della dimensione del possibile. Quando so guardare un cane, mi so accorgere che la libertà non è un’idea, nè un principio, nè una forma di auto-illusione da conseguire nell’isolamento. Quando sto bene con un cane siamo io e lui, al nostro posto e in pace o in lotta con tutti. Ma sempre con tutti.

La serata non è la solita raccolta fondi per i cani e i gatti più sfortunati: parleremo di quello che i collaboratori A.p.a.r. fanno con gli animali e di cos’altro si potrebbe fare. Parleremo del canile ‘provato’ da dentro, di cosa ti succede quando come umano entri in un canile e capisci che non v(p)uoi più uscirci. Parleremo del canile indagando il punto di vista dei cani, non dando per scontato di capirlo.

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